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DISTACCO
DISTACCO
:: Saul Brandalise Jr. ::


Traduzione di Angela Li Volsi - alivolsi@usp.br

Ho già scritto alcuni testi sul cambiamento del nostro modello vibratorio, sulla necessità di moderazione nella bocca, sull’importanza del non dedurre, sui disastri che la paura provoca nelle nostre vite, su come diventiamo piccoli quando giudichiamo gli atteggiamenti delle altre persone, sul concetto di ciascuno per quanto riguarda la delusione, ma fino ad oggi non ho parlato del piú ovvio: il DISTACCO. Forse perché quello che è ovvio ci passa sempre inosservato...
Probabilmente questo concetto, vivere con distacco, è il piú importante quando vogliamo cambiar vita. Desideriamo sempre cambiare, ma dimentichiamo di lasciarci indietro quello che non fa piú per noi. È così importante e necessario, però è uno degli aspetti piú difficili da applicare.

Io avevo una posizione sbagliata su quello che realmente significa distacco. Credevo di dovermi disfare di tutto quello che era materiale e di dover pensare e dedicarmi esclusivamente alla parte spirituale. Grosso sbaglio. Questo va bene per i profeti, per chi ancora non ha capito che siamo 50% umani e 50% essenza, o spirito, come preferite. Spirito è quello che siamo, umani è quello che stiamo.

Detto ciò, ne deriva che non possiamo vivere agli estremi. Né molto distacco, né molto attaccamento. Distacco può significare che per noi la vita succede per opera di un dio. Che spetta a lui permetterci tutto e, pertanto, che lui determina quello che ci succede. Così non abbiamo bisogno di lottare, possiamo rimanere seduti, o in depressione, aspettando che ci curi. Sbagliato.
Questo dio è un‘invenzione di religioni che cercano soltanto di manipolare la mente delle persone.

Anche l’altro lato, l’attaccamento, è complicato, perché ci riduciamo a vivere per la materia e con il denaro. Tutto in funzione di lui, ogni atteggiamento per lui.
Ho già scritto che il denaro ha una velocità sproporzionale alla nostra: piú gli corriamo dietro, piú veloce diventa e rimane sempre in posizione piú avanzata. Ho già scoperto che è conseguenza di buona condotta, buoni prodotti e buoni atteggiamenti. Non si accumula denaro correndogli dietro a tutti i costi o nuocendo a concorrenti e imprese che operano nello stesso ramo. Potremo anche ottenere alcuni buoni risultati, ma non riusciremo a mantenerlo con noi. La maniera di ottenere beni e successo è sbagliata... Quello che non si armonizza con i livelli vibratori dell’universo è effimero.

Molte persone vogliono cambiare vita, cambiano persino di città, ma continuano a portare se stessi con loro. Cambiare vita non significa cambiare località dove si vive, significa vibrare in un’altra frequenza, eliminare cattivi concetti e sostituirli con altri piú adeguati a ognuno di noi. Questo è un evento individuale e privato.

Quindi, realizzare il mio distacco significa dire che io mi CENTRO. Tutto nella vita tende verso l’equilibrio e dipende dalla maniera come applico i miei concetti diariamente. La vita è Causa e Effetto. Faccio e ricevo in cambio. È per questo che discuto molto con le persone a proposito di un dio che fa tutto. Questo non è vero. Siamo noi, con i nostri atteggiamenti, i responsabili per i nostri raccolti. Alcuni raccolti, soprattutto quelli che non riusciamo a capire, sono i nostri karma, che ci vengono da vite passate, e che dobbiamo imparare ad accettare affinché siano eliminati. Lottare contro di essi significa prolungarli nei nostri giorni.
Tutto ciò che piú si ripete di sgradevole, persino di doloroso nelle nostre vite, insisto, è karma. È chiaro che questa regola ha delle eccezioni, ma è un grande indizio per farci capire quello che sta succedendo intorno a noi. Le persone sono vecchie conoscenze. Sono rari quelli che costituiscono nuove amicizie e relazioni di questa vita. La maggior parte dei nostri familiari è karma. Un vero e proprio riscatto. Per attenuare un po’ le situazioni, esiste l’amore nei rapporti familiari. L’Universo è molto saggio.

L’attaccamento può essere compreso come materia e carenza. Il distacco nella sua pienezza è la mancanza di comprensione reale di quello che stiamo facendo in questo pianeta. Significa che ignoriamo che il processo evolutivo si compie vita dopo vita. Che ogni segno contiene dentro di sé un po’ dell’insegnamento che l’essenza ha bisogno di vivere. Li percorreremo tutti. Che vogliamo ammetterlo o no. Accettare questo come una verità rende la comprensione della vita piú facile. Senza dogmi, senza racconti che sembrano piuttosto favole, e senza temi e argomenti inspiegabili.
Finalmente, il distacco significa l’inizio della nostra libertà. La fine della nostra prigione di valori e l’occasione di diventare effettivamente consapevoli che siamo i padroni del nostro destino.

So che ci vedremo.
Un bacio nell’anima


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Saul Brandalise Jr. colaborador do Site, autor do livro: O Despertar da Consciência da editora Theus, onde mostra através das narrativas de suas experiências como extrair lições de vida e entusiasmo de cada obstáculo que se encontra ao longo de uma vida.

Email: sbj@bandsc.com.br


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